lunedì 30 novembre 2009
Ancora due considerazioni sui Minareti . . . . .
Silviolo e il dittatore (Bielorusso)
L’ultimo e più bieco residuato del Socialismo Reale, che neppure fa finta di essersi convertito alla democrazia e mantiene le più luminose tradizioni comuniste, il dittatore bielorusso Aleksander Lukashenko viene onorato dalla visita di stato del collega Silvio Berlusconi che a Minsk
domenica 29 novembre 2009
Il mio amico padrino
sabato 28 novembre 2009
Il razzismo delle mele marce (purtroppo non poche)
Fatta la legge gabbato lo Santo.....o vice versa?
Un sacro precetto della civiltà giuridica nazionale e della nostra millenaria cultura, secondo il quale “fatta la legge, trovato l’inganno” sta per essere stravultus con la panzana del processo breve e della persecuzione giudiziaria. Se passerà, si potrà dire con orgoglio che in Italia: “fatto l’inganno, trovata la legge” per coprirlo.
venerdì 20 novembre 2009
A proposito del No B-day
Una manifestazione come il No-B Day, se viene fatta come pura dimostrazione di fastidio e di opposizione contro un Presidente del Consiglio legittimamente in carica, non ha senso, per la sua genericità e per il suo essere soltanto quello che volgarmente ma efficacemente si definirebbe “uno scazzo” . Il numero dei presenti, che sarà come al solito giocato alla fine a colpi di zeri rimbalzati come palline da ping pong tra la Questura, il Minzculpop TGUno, i giornali della scuderia del Cavaliere Rampante e gli organizzatori, non potrà mai giustificare una caduta del governo, a meno di essere milioni e milioni, come non sarà. Molto e vero senso, o forza, avrebbe invece una manifestazione che si ponesse un obbiettivo specifico e identificabile chiaramente, come il ritiro della Legge Porcheria sui processi SS, Salva Silvio, chiesta anche da Saviano e da chi sta firmando il suo appello, una legge che potrebbe essere vagamente accettabile soltanto a condizione che non fosse retroattiva e non avesse quindi lo spudorato fine di impedire di concludere i processi in corso. Allora anche cento, o duecento mila persone in corteo per opporsi a una legge avrebbero forza e voce. Ma le dimostrazioni genericamente politiche, come gli scioperi politici, non funzionano più da tempo, se non come fattori per esaltare il dissenso e i malumori proprio tra coloro che al Cavaliere Rampante vorrebbe opporsi.
mercoledì 18 novembre 2009
Chiare fresce et dolci acque
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